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Trekking in Ogliastra: le escursioni più belle (Gorropu, Selvaggio Blu e non solo)

Trekking in Ogliastra: le escursioni più belle (Gorropu, Selvaggio Blu e non solo)

di Roberto Demurtas · Host di Villa Pelau · aggiornato il 31 ottobre 2026

Le escursioni più belle dell'Ogliastra scelte da chi ci vive: Gorropu, i Tacchi, Pedra Longa, Cala Goloritzé, con percorsi Komoot e consigli pratici.

L'Ogliastra è una delle poche zone del Mediterraneo dove in una stessa vacanza puoi camminare in un canyon tra pareti di 500 metri, salire sul tetto della Sardegna e scendere a piedi verso una delle spiagge più belle del mondo. Sono nato qui e questi sentieri li conosco da sempre: in questa guida trovi le escursioni che consiglio davvero ai miei ospiti, divise tra vista montagna e vista mare, ognuna con il percorso da seguire su Komoot o Google Maps.

Un consiglio prima di partire: in Ogliastra le distanze sono brevi, ma i tempi delle escursioni no. Portate sempre acqua in abbondanza, scarpe da trekking vere (non da ginnastica) e scaricate i percorsi offline: in alcune zone dell'entroterra il segnale telefonico è debole.

Trekking vista montagna

Gola di Gorropu — il canyon più profondo d'Europa

Difficoltà: difficile. Il trekking più impegnativo di questa lista, ma anche il più mozzafiato: si cammina verso un canyon con pareti calcaree che superano i 500 metri, scavato nei millenni dal rio Flumineddu. Il trekking inizia a circa un'ora d'auto da Villa Pelau, dal passo di Genna Silana sulla SS125: circa un'ora in discesa all'andata, il doppio in salita al ritorno. L'ingresso alla gola costa 6 euro (4 per i ragazzi 6-17 anni); gli orari cambiano con la stagione, verificateli prima di partire. Chi cerca la versione più lunga e selvaggia può partire da Sedda ar Baccas, sull'altopiano di Urzulei. Tutti i dettagli sono nella guida dedicata. Percorso su Komoot

Gola di Gorropu — in sintesi

Difficoltà
Difficile
Ingresso
6 € adulti · 4 € ragazzi 6-17 anni
Accessi
Genna Silana (SS125), a circa un'ora d'auto da Villa Pelau; più lungo e selvaggio da Sedda ar Baccas (Urzulei)
Consiglio
Partire presto: gli orari cambiano con la stagione, verificateli prima di partire

I sentieri dei Tacchi verso Ulassai

Difficoltà: media. I Tacchi sono le torri di calcare e dolomia che dominano l'Ogliastra interna, e i sentieri che li attraversano verso Ulassai sono tra i più scenografici dell'isola. Percorso su Komoot — con una variante che passa per le vie del paese, tra le opere a cielo aperto di Maria Lai: variante su Komoot. È l'escursione perfetta da combinare con la visita alla Grotta di Su Marmuri o alla Stazione dell'Arte.

Grotta Su Marmuri

Difficoltà: facile. Una delle grotte più grandi d'Europa, a Ulassai, a 20 minuti da Villa Pelau. Orari, biglietti e consigli sono nella guida dedicata. Apri in Google Maps

Cascate di Lequarci

Difficoltà: facile. Le cascate più alte della Sardegna, nel territorio di Ulassai. D'estate diventano una semplice parete di roccia: danno il meglio in primavera, autunno e inverno, dopo qualche giorno di pioggia. Prima di andarci chiedetemi pure se troverete l'acqua. Apri in Google Maps

Nuraghe Serbissi e Gola di San Giorgio

Difficoltà: media. Il nuraghe di Serbissi, casa delle antiche civiltà nuragiche — il popolo da cui discendono tutti i sardi — è uno dei meglio conservati dell'isola, e gode di un panorama mozzafiato su tutti e quattro i lati. Sotto il nuraghe si apre anche una piccola grotta visitabile. Il percorso tocca anche la Gola di San Giorgio, la spettacolare spaccatura nella roccia sopra Osini. Percorso su Komoot

Punta La Marmora — il tetto della Sardegna

Difficoltà: difficile. La strada verso la cima del Gennargentu, il punto più alto della Sardegna: nelle giornate limpide lo sguardo corre da costa a costa. Si parte dal rifugio di Bruncu Spina. Percorso su Komoot

Piscine di S'Ogliu Ermanu — il segreto di Ussassai

Vietati bagni e acquatrekking — ordinanza in vigore

L'ordinanza sindacale n. 15 del 27 luglio 2026 del Comune di Ussassai vieta in modo assoluto la balneazione e l'attività di acquatrekking nelle piscine naturali del Rio sa Taula, del Rio Isara e del Rio San Gerolamo: S'Ogliu Ermanu è tra queste, insieme a sa Piscina de s'Arcada e Caddargiu de Sini. L'area ricade in zona di tutela ZSC/SIC e la sanzione va da 250 a 500 euro. Il sentiero resta percorribile: si arriva, si guarda, si fotografa — non si entra in acqua.

Le piscine nascoste che i portali turistici non conoscono: pozze naturali dai colori magnifici, lontane dai centri, a valle dell'Ogliastra nel territorio di Ussassai. Molto nascoste — ed è esattamente questo il bello. Oggi è una meta di sola contemplazione: una camminata dentro un bosco silenzioso che si chiude davanti all'acqua, senza toccarla. Proprio per questo è bene avere profondo rispetto dell'ecosistema, senza lasciare alcun rifiuto e senza emettere grossi rumori. Percorso su Komoot

Trekking vista mare

Cala Goloritzé dal Golgo

Difficoltà: media. Il trekking-simbolo dell'Ogliastra: dal parcheggio di Su Porteddu, sull'altopiano del Golgo sopra Baunei, il sentiero scende per circa 3,5 km fino alla spiaggia dominata dalla guglia di 143 metri. Un'ora e mezza in discesa, fino a due in risalita. Prenotazione obbligatoria a partire da 3 giorni prima tramite l'app Heart of Sardinia (~7 € a persona: il biglietto include sentiero, parcheggio e spiaggia). Il sentiero apre alle 7:30 e l'ingresso chiude nel primo pomeriggio: andate presto, la luce del mattino sulla guglia ripaga la sveglia. Tutti i dettagli sono nella guida dedicata. Percorso su Komoot · Prenotazione sul sito ufficiale · App Heart of Sardinia

Trekking verso le cale di Baunei

Oltre a Goloritzé, dall'altopiano del Golgo partono i sentieri per altre cale della costa di Baunei: Cala Mariolu (da Piredda, circa 6 km e 2 ore e 45, per escursionisti esperti), Cala Biriala (da Olobitzi, 2,7 km e un'ora e mezza all'andata, con scalette in legno e ferro) e Cala Sisine (da Planu 'e Murta, mezz'ora di cammino facile; l'ultimo tratto di strada è impegnativo, serve un'auto non bassa e un po' di pratica di guida). Da Pedra Longa, invece, in tre quarti d'ora si scende a Cala Fenile. Tutti i dettagli, cala per cala, sono nella mappa interattiva della Costa di Baunei.

Santa Maria Navarrese – Pedra Longa

Difficoltà: facile. Il sentiero costeggia il mare da Santa Maria Navarrese fino ai piedi di Pedra Longa, l'altissimo scoglio simbolo della costa di Baunei. È la prima tappa del Selvaggio Blu, ma nella versione facile: perfetto per famiglie e per chi vuole assaggiare la costa selvaggia senza impegno. Al ritorno, un tuffo alla spiaggia di Santa Maria Navarrese chiude la giornata. Percorso su Komoot

Perdepera dall'alto

Difficoltà: media. Percorso con vista sul mare dalle pendici di una collina, nella zona di Cardedu: paesaggi costieri spettacolari e pochissima gente. Da abbinare a un bagno alla spiaggia di Perdepera, ai piedi del percorso. Percorso su Komoot

Sa Perda Stampada

Difficoltà: media. Una pietra forata che funge da cornice naturale della costa orientale sarda: colori stupendi e una vista dall'alto mozzafiato — una delle foto più belle che porterete a casa dall'Ogliastra, e uno di quei posti che conoscono quasi solo i locali. Due varianti: impegnativa su Komoot · corta su Komoot

Piscine di Coccorocci

Piscine naturali magnifiche scavate nella roccia, nella zona più isolata e selvaggia della costa, vicino alla spiaggia di ciottoli di Coccorocci. Acqua trasparente e nessun servizio: solo voi e il mare. Percorso su Komoot

Una menzione d'onore: il Selvaggio Blu

Non potevo chiudere senza citarlo: il Selvaggio Blu è considerato il trekking più duro e più bello d'Italia. Da Santa Maria Navarrese a Cala Sisine (o Cala Gonone, nella versione integrale), giorni di cammino lungo vecchi sentieri di carbonai e pastori, tra falesie a picco sul mare, calate in corda doppia e notti in bivacco. Non è un'escursione: è una spedizione, e va affrontata con una guida esperta e una preparazione seria. Ma se siete camminatori veri, è una delle esperienze della vita — e la prima tappa (quella per Pedra Longa) potete assaggiarla già in questa vacanza.

Quale escursione scegliere?

Il trekking giusto per ogni esigenza

L'esperienza imperdibile
Gola di Gorropu e Cala Goloritzé
Famiglie e camminatori tranquilli
Santa Maria Navarrese – Pedra Longa, sentieri dei Tacchi
Zero folla, solo natura
Piscine di S'Ogliu Ermanu (solo vista, niente bagno), Sa Perda Stampada, Piscine di Coccorocci
Storia e archeologia
Nuraghe Serbissi e Gola di San Giorgio
La sfida
Punta La Marmora — e per i più esperti, il Selvaggio Blu
Trekking + mare nello stesso giorno
Pedra Longa, Perdepera, Coccorocci

Villa Pelau si trova a Pelau, a valle del borgo di Jerzu: i sentieri dei Tacchi e la Gola di San Giorgio sono a pochi minuti, Gorropu e il Golgo a meno di un'ora. E dopo una giornata di cammino, poche cose battono il rientro in villa: doccia, barbecue e jacuzzi sotto le stelle a rimettere in sesto le gambe.

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per fare trekking in Ogliastra?+

Primavera e autunno, quando le temperature sono miti e la macchia mediterranea è al suo meglio. In estate conviene partire all'alba e scegliere percorsi brevi o ombreggiati; d'inverno il clima mite della costa permette comunque belle giornate di cammino.

Serve una guida per la Gola di Gorropu o per il Selvaggio Blu?+

Per Gorropu no, se si segue uno degli accessi segnalati e ci si ferma nella parte turistica del canyon: serve solo il biglietto d'ingresso. Il Selvaggio Blu è un'altra storia: è considerato il trekking più duro d'Italia, richiede più giorni, passaggi in corda e una guida esperta certificata.

Ci sono escursioni adatte alle famiglie con bambini?+

Sì: il sentiero da Santa Maria Navarrese a Pedra Longa, seppur non corto, è facile e costeggia il mare con delle aree in cui fermarsi per mangiare all'ombra (sempre nel rispetto della natura portando via i rifiuti che potrete differenziare una volta a casa), e anche i sentieri dei Tacchi intorno a Ulassai hanno varianti tranquille. Con bambini abituati a camminare si può affrontare anche Cala Goloritzé, calcolando bene la risalita.

Quanto costano gli ingressi a Gorropu e Cala Goloritzé?+

L'ingresso alla Gola di Gorropu costa 6 euro per gli adulti e 4 per i ragazzi dai 6 ai 17 anni. Cala Goloritzé costa 7 euro a persona con prenotazione obbligatoria da 3 giorni prima tramite l'app Heart of Sardinia; il biglietto include sentiero, parcheggio a Su Porteddu e accesso alla spiaggia.

Si può fare il bagno alle piscine di S'Ogliu Ermanu?+

No. L'ordinanza sindacale n. 15 del 27 luglio 2026 del Comune di Ussassai vieta la balneazione e l'acquatrekking nelle piscine naturali del Rio sa Taula, del Rio Isara e del Rio San Gerolamo — quindi S'Ogliu Ermanu, sa Piscina de s'Arcada e Caddargiu de Sini. La violazione comporta una sanzione da 250 a 500 euro. Il sentiero resta percorribile e il luogo si può visitare e fotografare, ma non è consentito entrare in acqua. Se cercate pozze naturali dove fare il bagno, l'alternativa sono le piscine di Coccorocci, vicino all'omonima spiaggia di ciottoli.

Roberto Demurtas

Roberto Demurtas

Host di Villa Pelau

Sono nato e cresciuto in Ogliastra. Con Villa Pelau accolgo chi vuole scoprire questa terra, e in questa guida racconto i posti che frequento da sempre.

Dormi a pochi minuti da qui

Villa Pelau è tra i vigneti di Jerzu, a pochi minuti da qui: giardino recintato, jacuzzi esclusiva e la base perfetta per vivere l'Ogliastra come chi ci abita.

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